Ragusa sulla rivista spagnola Magellan: un viaggio delle emozioni nel sud della Sicilia

La giornalista catalana Yolanda Peris ha descritto “tutto il bello che c’è” del nostro territorio

Ventidue pagine di reportage di viaggio sono quelle che la rivista spagnola Magellan ha dedicato a Ragusa, alle sua bellezze, alle sue eccellenze e ai suoi eventi. In copertina la facciata del Duomo di San Giorgio in tutta la sua imponenza e poche parole che racchiudono l’essenza dell’intero lavoro della giornalista: “Il viaggio delle emozioni nel sud della Sicilia”.

La reporter catalana Yolanda Peris è infatti arrivata a Ragusa a metà ottobre ed è riuscita a descrivere con la sua penna gli Iblei  in maniera appassionata, trasmettendo davvero l’entusiasmo di essere stata in luoghi ai suoi occhi splendidi. Gli occhi con i quali noi tutti dovremmo ricominciare a guardarla, se ancora non lo stiamo facendo.

Ragusa – si legge all’inizio, accanto alla pagina in cui compare il titolo dell’articolo Ragusa, il viaggio dei sensi – puoi solo ammirarla, toccarla, ascoltarla, odorarla e senza dubbio degustarla. Ragusa è una sorpresa continua,  che bisogna conoscere e vivere circondata dalla sua gente; gente appassionata che ama profondamente la sua terra, che desidero condividere vantandone la genuina ospitalità siciliana che lascia un segno in chi viaggia”.

A premere molto affinchè Yolanda venisse a Ragusa è stato Giovanni Gurrieri, presidente dell’associazione Sud Tourism, promotrice della manifestazione enogastronomica-culturale Scale del Gusto. Il 15 e il 16 ottobre la redattrice spagnola ha avuto la fortuna infatti di vivere davvero “tutto il bello che c’è” del nostro territorio: ha potuto infatti godere delle bellezze architettoniche patrimonio dell’Unesco aperte e visitabili, ha assaggiato le nostre eccellenze enogastronomiche e ha avuto la possibilità di percepire con tutti i sensi tutto il meglio che hanno da offrire gli Iblei.

Non solo, guidata da Gurrieri e altre persone che ha conosciuto a Ragusa, Yolanda Peris ha visitato Punta Secca, il Castello di Donnafugata, Scicli, Modica ed è stata accompagnata addirittura a vedere il processo di produzione del Caciocavallo Ragusano DOP all’interno della Cooperativa Progetto Natura, che associa oltre 250 aziende operanti nel settore lattiero-caseario. Tra gli incontri di cui racconta anche quello con Giuseppe Leone, fotografo ragusano di fama internazionale.

Un tour a tutto tondo dunque, svolto affinché la giornalista tornasse in Spagna per scrivere non solo di Montalbano, ma di tutto quello di cui vale davvero la pena raccontare. Conclude così Yolanda Peris: “Se l’Unesco non avesse già dichiarato Patrimonio dell’Umanità Ragusa Ibla, Modica e  Scicli io sono sicura che al mio ritorno avrei iniziato una mia particolare campagna affinché questo potesse accadere. Invito tutti i viaggiatori a scoprire il perché”.

Articolo comparso il 09/11/2016 su Ragusa Corriere Quotidiano

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