Scale del Gusto: a Ibla la celebrazione di enogastronomia, arte e cultura

Se ami la tua terra e ne sai apprezzare le specialità enogastronomiche, le bellezze naturali ed architettoniche, non puoi non amare eventi come Scale del Gusto,  un’iniziativa che da due anni riesce ad esaltare al meglio ognuno di questi aspetti.

Giunta alla seconda edizione, con il patrocinio dell’Assessorato agli Spettacoli del Comune di Ragusa e di diversi partner e sponsor privati, l’agenzia di promozione turistica Sud Tourism quest’anno non si è risparmiata riuscendo a mettere su una manifestazione che ha attirato nel borgo ibleo, sabato 15 e domenica 16 ottobre,  migliaia di visitatori, locali e stranieri.

Partendo dal sagrato della Chiesa di Santa Maria delle Scale, si poteva percorrere un itinerario che includeva  suggestivi scorci, paesaggi mozzafiato, prodotti enogastronomici la cui qualità è rinomata ovunque ed edifici architettonici patrimonio dell’UNESCO aperti e visitabili, per l’occasione, fino a tarda sera.

Ragusa Ibla e tutto quello che lo rende uno dei posti della Sicilia più amati dai turisti, grazie a Scale del Gusto 2016 è stata ancora una volta riqualificata grazie a un team di giovani che ha capito quanto potenziale ci fosse in quelle scalinate e in quegli edifici, purtroppo, quasi sempre chiusi.

Mettere insieme prodotti di eccellenza nostrani come il cioccolato, formaggi, salumi e vini in stand collocati accanto a siti UNESCO, magari con dei musici itineranti, è una di quelle trovate vincenti che fa onore agli organizzatori che hanno puntato davvero “a tutto il bello che c’è”, come recita lo slogan della manifestazione.

Non solo, scegliere di dare un taglio culturale al tutto con convegni e laboratori per grandi e piccini, ha fatto in modo che Scale del Gusto diventasse una vera e propria celebrazione delle radici e delle tradizioni di una terra che non tutti lasciano per andare altrove, ma che qualcuno ama a tal punto da decidere di viverla e riscoprirla per darle il valore che merita.

Ecco spiegato, ad esempio, l’idea di mettere in mostra all’interno di alcune teche collocate a Palazzo Cosentini il pane, l’uva con un calice di vino, una forma di Cosacavaddu Ragusano DOP, le carrube e altri prodotti che sono ormai diventati l’essenza degli iblei e della Sicilia e che meritano di essere esposte come delle opere d’arte, frutto della nostra terra e del lavoro dei produttori locali.

Spazio anche all’intrattenimento con lo spettacolo serale dell’Opera dei Pupi dell’Antica Compagnia Opera dei Pupi Famiglia Puglisi, in Piazza Repubblica, accanto alla Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio: incantati, bambini e adulti hanno assistito alla rappresentazione dell’Orlando Furioso con dei bellissimi e grandi pupi, simbolo di una tradizione siciliana che non può e non deve essere persa.

“Siamo molto soddisfatti – commenta Giovanni Gurrieri, presidente dell’associazione Sud Tourism– del grande riscontro di pubblico che questa seconda edizione ha ottenuto. L’obiettivo della manifestazione era di riscoprire un territorio, fisico, ma anche culturale, un quartiere che non si finirà mai di conoscere e apprezzare, attraverso la bellezza nel senso più ampio possibile e la risposta del pubblico, così calorosa ed entusiasta, ci fa ben sperare di averlo raggiunto”.

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Foto di Gianni Licitra e Roberta Gurrieri – Tutti i diritti riservati ©

Articolo comparso il 18/10/2016 su Ragusa Corriere Quotidiano

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